L’ARTE DELL’ANTICA STAMPA ITALIANA IN GB, ESPOSTO PEZZO UNICO

(ANSA) – LONDRA, 23 GEN – L’importanza dell’arte della stampa in Italia dai suoi albori ad oggi, come segno di un’antica e moderna “economia della conoscenza” alimentata ora anche dai tesori del patrimonio bibliotecario nazionale. Se ne è parlato oggi all’Ambasciata italiana a Londra, in un evento in cui sono stati chiamati a confrontarsi – moderati da Federico Gatti – Cristina Dondi, esperta di patrimonio librario antico europeo e docente a Oxford, Chiara Medioli, vicepresidente di Fedrigoni, Elaine Ward, direttore di produzione della Phaidon, e Nolan Brownie, direttore della Taschen London Gallery. Un evento promosso dalla nostra sede diplomatica e arricchito dall’avvio dell’esposizione nella capitale britannica di uno dei più antichi e preziosi incunaboli d’Italia: il De Civitate Dei di Sant’Agostino stampato a Subiaco nel 1467 a partire dal manoscritto dell’opera, entrambi ancora custoditi nella Biblioteca del Monastero di Santa Scolastica. L’opera è stata eccezionalmente concessa per un prestito di sei mesi su richiesta dell’ambasciatore Raffaele Trombetta. “Per antichità del volume e importanza, il De Civitate Dei custodito a Subiaco – ha sottolineato Trombetta – ha un valore storico e culturale inestimabile. Il suo arrivo a Londra è il frutto di un’iniziativa di diplomazia culturale di altissimo rilievo che abbiamo voluto inserire nel contesto di Art2Business: una serie di eventi con i quali presentiamo al pubblico britannico eccellenze artistiche e culturali italiane che hanno avuto significativi impatti sul piano economico e sociale”. “Sono onorato – ha aggiunto – che l’ambasciata esibisca uno dei più antichi prodotti dell’arte libraria italiana e esempio tangibile dell’avvio di quella ‘proto-economia della conoscenza’ che è stata l’introduzione e diffusione dell’arte della stampa. E Siamo grati al ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo per il prestito di un volume così prestigioso, oltre che alla Biblioteca Statale di Santa Scolastica per la generosità e il lungimirante entusiasmo con cui ha collaborato”. A margine dell’incontro, Dom Fabrizio Messina Cicchetti, direttore della Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica, ha fra l’altro illustrato i futuri passi del progetto di digitalizzazione, catalogazione e promozione degli incunaboli già avviato e Subiaco e finanziato per quasi 300.000 euro dalla Fondazione Polonsky. (ANSA).

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